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progetto DANZIAMO 4 GUINEA BISSAU
PROGETTO SCUOLA DI MUSICA in Guinea Bissau
a cura di scuola Danziamo (Modena) www.danziamo.com
Associazione Four di Laura Polato (Modena) www.laurapolato.com Gruppo Musicale Bumbulum (Guinea Bissau) Filomeno Lopes
OBIETTIVO DEL PROGETTO:
I militati hanno confiscato e utilizzato per scopi bellici varie strutture. Fra queste, hanno utilizzato l’edifico della Scuola di Musica in Bissau.
Da allora, la Guinea Bissau non ha più avuto una scuola di musica.
I ragazzi la desiderano, la cercano, ed essa li potrebbe togliere dalla strada e da proposte non adeguate, dando loro momenti di aggregazione, di dialogo, di possibilità espressive e creative., a tutt’oggi negate.
L’obiettivo di questo progetto è la costituzione e l’attivazione di una Scuola di Musica in Bissau.
STAFF PROGETTO
Responsabile progetto: dr. Filomeno Lopes, M. Laura Polato
Ente di sostegno: scuola Danziamo (Modena)
Direttore Artistico Scuola di Musica: M. Laura Polato
Direttori artistici scuola di musica in loco: Ildo Correira – Fernando Correia (Bumbulum)
Direttore amministrativo: Dr. Ildo Correira (avvocato, musicista)
Contatti con le istituzioni e ricerca sponsor pubblici: d.ssa Luisa Zaccarelli
presentazione del progetto:
2.1 obiettivi
- Creare occasione per i giovani guineani di poter sorridere tenendo in esercizio la musica, contribuendo così all’innalzamento del livello culturale della popolazione in vista delle nuove sfide che la nostra giovane democrazia impone (popolo colto = popolo che vota responsabilmente = popolo che pensa al proprio sviluppo)
- Offrire opportunità di lavoro ad una decina di persone con salari dignitosi, alcune con lunga esperienza in materia, però costrette all’inattività e alla pensione precoce, dovute la persistente situazione di disoccupazione diffusa nel paese (80% circa e gli stipendi del pubblico impiego sono bassissimi e la vulnerabilità materiale stimola una corruzione cronica).
- Promuovere in Guinea Bissau una nuova cultura del “fare musica”, basata sulla convinzione che l’attività di musica è destinata ad istruire ed educare seriamente le persone. Si deve perseguire lo scopo di creare una buona performance in materia di sviluppo delle proprie capacità umane in campo musicale, non in quanto il mezzo per il conseguimento di popolarità, che di fatto è irrilevante per questo progetto, quanto piuttosto come un approccio alle prospettive formative connesse con la graduale e continua affermazione di una “società consapevole delle proprie incombenza ” (si intende sottolineare il valore sociale della cultura di massa).
- Creazione di una scuola di musica “modello” , con programmi di lavoro standardizzati agli altri paesi del mondo civile (sempre tenendo conto delle particolarità e della realtà del paese). Rigore e disciplina saranno il cavallo di battaglia.
- Esiste un nesso tra la cultura e la capacità di reazione alle crisi? Crediamo proprio di sì! Va fatta, attraverso questo istrumento importante di coinvolgimento di massa, un'educazione civica effettiva, che è lavorare incisivamente sulla coscienza delle persone (Come sta facendo adesso il Dott. Filomeno Lopes ed i Bumbulum), che direi, deve essere "funzionale". Bisogna partire dai temi che aiutano a conoscere bene l'importanza della cultura di massa, come la musica. Si può prendere come slogan “la cultura di convivenza pacifica”, da cui partire per insegnare e far sperare la gente che è possibile ribaltare la situazione attuale, senza l’uso delle armi o di altri mezzi violenti.
2.2 cosa, dove, come, perché
Cosa: TEATRO, SCUOLA DI MUSICA ED ATTIVITÀ CORRELATE
Dove:Uno dei quartieri di Bissau (la capitale)
Come:
- Prima fase: acquisto di terreno x la costruzione - timing: appena possibile (entro giugno 2009)
- Seconda fase: costruzione di una struttura per ospitare una grande sala spettacoli, scuola musica e altri servizi correlati (uffici, negozio, bar, ecc) – timing: a partire da giugno 2009
- Terza fase: avvio delle attività – timing: settembre 2010
Perché?
- Oggi il degrado aumenta progressivamente e costantemente; il morale e lo spirito dei guineani sono più che mai a terra e le risorse esistenti sono trascurate: sembra quasi che la sfiducia sia l’unico aspetto dominate nel Paese e l’impegno maggiore della classe politica sia quello di cercare “aiuti” dalla comunità internazionale , tentando di offrire garanzie politiche credibili. Si può e si deve invece contare sulle nostre qualità e doti per poter sviluppare un futuro a partire dalle forze interne, con la speranza e la certezza, che la comunità internazionale apprezzi lo sforzo e collabori. Partendo da questa convinzione, é nata questa brillante idea di far nascere un progetto sociale in Guinea Bissau, frutto dell’intelligente collaborazione tra alcuni amici italiani e guineani, che hanno capito che uno degli interventi più efficaci a favore dello sviluppo delle popolazioni del Sud del mondo è quello di rendere possibile l’esercizio di un’attività socialmente utile nella propria terra, come la musica.
- I problemi gravi che danneggiano la cultura, la musica in particolare, in Guinea Bissau in questo momento sono:
- La carenza di strutture adeguate (anfiteatro) con attrezzature minime (impianto sonoro, luci) capaci di accogliere attività culturali di una certa dimensione e qualità (festival, conferenze, recitazioni, ecc)
- Carenza di personale tecnico qualificato per assicurare il buon funzionamento e la continuità di un progetto “ambizioso” come questo.
- La mancanza soprattutto dello spirito competitivo di massa, che una volta c’era.
- Non c’è nessuna scuola di musica ufficialmente istituita (l’unica struttura che una volta alloggiava la prima e l’unica scuola di musica del paese, fu confiscata e utilizzata dai militari per scopi bellici)
- Di conseguenza, la fuga all'estero dei talenti e cervelli migliori.
- La realizzazione di grandi strutture, come il teatro, richiede l’impiego di un gran numero di mano d’opera non necessariamente e non sempre specializzata e il loro avvio consentirebbe di togliere dall’inattività tantissimi giovani allontanandoli dal pericolo di finire preda della delinquenza di ogni genere. L’avvio di questa opera poi, direttamente o indirettamente, darebbero lavoro a tantissime famiglie bisognose ed a rischio, trasformando così le necessità in opportunità.
- Credo sia importante poter dare opportunità di fare musica nel proprio paese ed avere un buon livello di preparazione culturale (a costi bassi o nulla), a persone, soprattutto i giovani, che altrimenti non possono permettersi, scongiurando così il rischio di emigrare a tutti i costi.
In tutto questo, non vanno mai dimenticati valori umani fundamentali, come: la formazione, l’educazione, la cultura e soprattutto il rispetto per la vita umana!
La parola d’ordine é: DJITU TEN CU TEN PA NÔ GUINÉ! – che sarebbe in creolo della Guinea Bissau – “Dobbiamo trovare una soluzione per la nostra Guinea!”. Insieme con la cultura e si può!!!
3 -aspetti normativi e permessi
3.1 cosa
Costituzione di una ONLUS con rappresentazione sia in Italia che in Guinea, che si occuperà della gestione in loco delle attività, che dovrebbe far capo alla Diocesi di Bissau, come garante e destinazione finale di tutto il patrimonio (anche per la continuità). Timing: entro fine marzo 2009
- Autorizzazione per la costruzione del teatro – Comune di Bissau
- Autorizzazione per l’esercizio dell’attività di scuola di musica - Ministero della Cultura e dello Sport.
3.2 tempi
L’avallo entro due mesi (se tutto è apposto) dopo la consegna della pratica.
modi
Recapitando un richiesta scritta motivata agli uffici competenti, allegando tutta la documentazione necessaria (occorre una lettera d’intenzione da parte dei benefattori in Italia, per una maggiore attendibilità del progetto).
scheda artistica gruppo Bumbulum:
"BUMBULUM" è il nome di uno strumento musicale tradizionale della Guinea Bissau e di altri Paesi africani che viene utilizzato nelle feste tradizionali, nei riti d'iniziazione, per comunicare un dispiacere o per qualche festa.
Lo strumento è costituito da un tronco cavo e presenta un'apertura nella parte superiore e va suonato con due bastoni.
Il motivo della scelta di questo nome è duplice:
1- lo strumento si rifà innanzitutto alle tradizioni più genuine della cultura africana e rimanda quindi ad una identità culturale che si vuole affermare;
2- come strumento di comunicazione, il "Bumbulum" diventa simbolo ed espressione di un dialogo interculturale tra la nostra ed altre culture, non solo africane;
Il gruppo, creato nel 2002, è formato essenzialmente da studenti e laureati guineani in Italia ( Verona ). Tutti i suoi membri, hanno avuto un passato da musicisti professionisti in formazioni musicali guineani con all'attivo diverse tournées in Africa e in Europa.
Il gruppo è nato per promuovere la musica africana in generale e quella della Guinea Bissau in particolare, sempre in uno spirito globale e per una mutua interazione tra culture diverse.
Lo stile è al tempo stesso una fusione tra generi diversi, a partire dalla musica ritmica africana, utilizzando strumenti tradizionali e moderni, Il gruppo Bumbulm è in procinto di costituirsi in una onlus.
I due responsabili, proposti come direttori artistici della scuola sono: Dr. Ildo Correia , giurista, residente a Verona.
Dr. Fernando Correia, ex ufficiale Guinea, economista, residente in Bissau.
Amministratore delegato clinica Bor in Bissau (la clinica più importante della Guinea Bissau)
Sostenitori Progetto: Don Josè Canate, vescovo di Bissau.
Il vescovo ha un progetto per la costruzione di un centro multi culturale su un terreno della diocesi, pronto dal 1998 e da quella data in attesa di sostegno. Ma tutti i sostegni che riceve riguardano solo la possibilità di costruire scuole o ospedali, si occupano cioè del “corpo” e non della “mente”o del “cuore”, come invece vorrebbe questo progetto.
Il vescovo è responsabile della commissione Giustizia e Pace della conferenza episcopale dell’Africa dell’ovest. E’ stato designato come uno dei prossimi padri del Sinodo per la pace in Africa, previsto per ottobre 2009.
E’ tenuto in forte considerazione dalle Nazioni Unite Locali.
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Notizie sulla Guinea Bissau
Territorio 36.120 km² (133º), popolazione 1.345.479 ab.
(Lombardia superficie 23.000 km quadrati, abitanti 9.000.000)
La Guinea-Bissau (República da Guiné-Bissau in portoghese) è uno Stato dell'Africa Occidentale ed è una delle più piccole nazioni dell'Africa continentale. Territorio 36.120 km² (133º), popolazione 1.345.479 ab. (Lombardia superficie 23.000 km quadrati, abitanti 9.000.000) Confina col Senegal a nord, con la Guinea a sud e a est e con l'Oceano Atlantico ad ovest. Al largo della capitale, Bissau, è situato l'arcipelago delle isole Bijagos, centinaia di isole di varie dimensioni, molte delle quali disabitate. Precedentemente colonia portoghese con il nome di "Guinea portoghese", la Guinea-Bissau proclamò l'indipendenza dal Portogallo il 24 settembre1973 (poi riconosciuta il 10 settembre1974).
Al nome originario fu aggiunto quello della capitale Bissau per impedire la confusione con il vicino stato della Guinea, ex colonia francese.
C’è un blog in rete - http://namitipenabula.blogspot.com/ dedicato alla Guinea Bissau.
Sito ufficiale http://www.amiciguineabissau.org/ (diamo voce a un popolo)
La guerra civile: il paese sta emergendo da un forte periodo di crisi dovuto principalmente alla guerra civile che ha parzialmente distrutto la Capitale Bissau e le principali infrastrutture. Durante la guerra (terminata nel 1998) anche edifici di pubblica rilevanza sono stati distrutti e occupati per fini militari. Il progresso della vita sociale ed economica si è fermato, come mostrano gli indicatori economici raccolti dal governo, e le esportazioni non hanno compiuto
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